Sinossi
Leo ha sette anni e tanti piccoli desideri: leggere Topolino, ascoltare la canzone de La storia infinita e avere dei genitori come quelli dei suoi compagni di classe, che sgridano, danno castighi, guardano la partita o spettegolano al telefono con le amiche. Ma la sua famiglia è diversa: la domenica si scende tutti in piazza a manifestare contro la guerra, qualche volta si rimane dai nonni perché papà e mamma sono in giro per l'Italia con una mostra itinerante sui prigionieri politici; e poi ci sono quei maledetti adesivi che ritraggono sei uomini di spalle e che lei ritrova appiccicati ovunque, anche in camera sua. Quelle sagome ossessioneranno la sua infanzia, fino a quando, a vent'anni, Leo deciderà di capire chi erano veramente quelle persone, i sei di Sharpeville, e volerà in Sudafrica. Qui avrà la possibilità di conoscerli di persona: cinque uomini e una donna, arrestati dopo aver partecipato a una manifestazione in cui era stato ucciso un console. Grazie a quell'incontro, Leo farà una grande scoperta: gli eroi raccontati da suo padre non esistono, ci sono solo persone che fanno delle scelte e che sanno essere coraggiose, persone che, se potessero tornare indietro, forse quel giorno sarebbero rimaste a casa.
Non ci saranno verità universali con cui tornare dai suoi genitori, solo una storia dolorosa di soprusi e di violenze nel Sudafrica dell'apartheid, una storia come tante, in cui la vita di qualcuno viene distrutta senza motivo, una storia di speranza e di lotta contro l'ingiustizia che racconta come si resta vivi e come si diventa grandi.
 
      Estratto
Mi chiedo se avrò il coraggio di dirglielo. Se troverò le parole. Se saprò confessare di essere stata nella terra di Babbo Natale e di aver trovato la casa deserta, finestre chiuse, niente renne, niente Babbo. Forse parlerò piano e, se non mi sentiranno, tanto meglio. Io avrò detto la verità. Non esistono gli eroi, papà. Mi dispiace. Ma solo persone meravigliose e fragili, irascibili e distanti, poi fin troppo vicine, che sanno toccarti il cuore raccontando una storia luminosa e a tratti oscura, sincera e a tratti distorta, che spiega come si resta vivi.